Violenze ai pazienti al centro Aias di Decimomannu, solidarietà alle famiglie

Porrà (Centro down Cagliari): no alla segregazione, chiudiamo le strutture dove non c'è recupero delle persone

| Categoria: Personaggi
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Il Centro Down Cagliari - Associazione di familiari di persone con sindrome di Down che opera nell’intera provincia di Cagliari - intende esprimere la più ferma condanna e sdegno in relazione ai gravissimi episodi di violenze contro disabili nel Centro di riabilitazione AIAS di Decimomannu, e manifesta la piena solidarietà alle famiglie ed alle vittime delle stesse.
Questo ennesimo inaccettabile e vergognoso episodio, che viene alla luce a distanza di pochi giorni da un analoga vicenda verificatasi a Grottaferrata, rende sempre più necessaria una riflessione pubblica sulla natura, le modalità di finanziamento e la funzione dei centri di riabilitazione e sui modelli residenziali per persone con disabilità.
A tale riguardo non può che ribadirsi quanto già sostenuto a livello nazionale in occasione dei fatti di Grottaferrata dal CoorDown – Coordinamento delle Associazioni che si occupano di persone con sdD, del quale il Centro Down Cagliari fa parte – che ha auspicato la chiusura dei centri di riabilitazione che non garantiscono qualità dei servizi e professionalità degli operatori, in quanto gli stessi rischiano di diventare luoghi segreganti dove non esiste nessun reale percorso di riabilitazione. 
Si ritiene inoltre che sarebbero da evitare soluzioni lontane da condizioni residenziali non riconducibili a modelli familiari, mentre occorrerebbe promuovere piccole strutture inserite nella comunità in cui le persone con disabilità possano condurre una vita il più normale possibile all’interno del proprio contesto sociale di riferimento.

Il Presidente
Avv. Luigi Porrà

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