Il successo del Car Sharing a Cagliari

| di Federico Marini
| Categoria: Attualità
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Il car-sharing “artigiano” conquista Cagliari - L’“auto
condivisa” per la prima volta in Sardegna. La sfida con i colossi
multinazionali e presto in arrivo una novità internazionale assoluta.

Bollo, assicurazione, rifornimento, tagliando, revisione e gomme. E
poi traffico, parcheggi, stress e multe.

Da oggi gli incubi di ogni automobilista potranno essere cancellati
con un semplice “click” sul sito www.playcar.net e grazie alla
“condivisione” di una autovettura.

Infatti, a Cagliari, per la prima volta in Sardegna, arriva il “car
sharing”, il servizio che permette di utilizzare una vettura “in
comune”, prelevandola e riportandola in un parcheggio vicino al
proprio domicilio, e pagando solo l’effettivo utilizzo.

“Con una media di soli 35 centesimi a chilometro, o 1,50 euro l’ora  –
dicono i due giovani fratelli artigiani Alessio e Fabio Mereu,
rispettivamente Rappresentante Legale e Direttore Tecnico della
“PlayCar” – l’utente si libera di ogni costo relativo alla macchina,
la città ne guadagna in vivibilità e l’ambiente in salubrità. In più
le aziende, essendo un servizio a noleggio, i vantaggi fiscali sono
tantissimi”.

E il tutto con una semplicità estrema; attraverso una pratica
application per cellulari o andando su sito della società oppure
chiamando il numero dedicato, 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, si
“noleggia” una delle Micra, diesel o elettriche, per circolare
liberamente dentro e fuori la città, nelle ZTL e, addirittura,
parcheggiare gratuitamente nei parcheggi “striscia blu”, normalmente a
pagamento.

“Il risparmio si aggira intorno al 70% annuo rispetto al normale
possesso di una autovettura – sottolinea Alessio Mereu, anche
affermato musicista internazionale e diversamente abile a causa di un
grave incidente - soprattutto non ci sono spese fisse, non si paga il
rifornimento o il bollo o l’assicurazione o la manutenzione e in più
non ci sono problemi di parcheggio, grazie ai 5 stalli verdi situati
in Piazza Garibaldi, in via Sonnino e via Crispi presso il Comune, in
Piazza Repubblica e presso il Mercato di San Benedetto”.

E, a breve, il car sharing cagliaritano sarà protagonista di una
novità internazionale assoluta: i cittadini potranno vendere la
propria vettura a Playcar, ricavare quindi un utile e contestualmente
utilizzare le auto della flotta.

Da sottolineare che, tra le società fornitrici di servizi di car
sharing, la Playcar è l'unica pmi italiana in un mondo dominato da
giganti multinazionali come Mercedes, Trenitalia ed Eni.

Il car sharing di Cagliari, arriva quasi in contemporanea con quello
di Milano e di Roma, e dopo 3 anni dai primi studi della società di
Mereu in Germania e Svizzera. “Già nel 1996 analizzammo i primi
modelli di Car Sharing all’estero cercando di applicarli con
tecnologie artigianali – ricorda Fabio Mereu, anche Presidente
Regionale di Autobus Operator di Confartigianato  - ma visti gli
elevati costi di progettazione e la bassa tecnologia dei veicoli
presenti, il progetto viene rimandato per difficoltà tecniche”. “Nel
settembre 2010, grazie al Master and Back, assumemmo due dipendenti
che studiarono il Car Sharing – prosegue – fino a ottobre 2011, quando
viene realizzato il primo prototipo con un’utilitaria. E ora siamo
qui, pronti per questa nuova avventura”.

I fratelli Mereu sottolineano come vi sia stata una importante azione
dal Comune di Cagliari che ha creduto fortemente in questo progetto
che fa risparmiare il cittadino, riduce drasticamente la percorrenza
chilometrica media individuale e in più taglia nettamente il numero
delle auto in sosta lasciando spazio a mezzi pubblici, biciclette e
pedoni.

Federico Marini

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