"Assessora o avvocata: parla chiaro e diffida di chi non lo fa"

La lezione a Cagliari della linguista Robustelli dell'Accademia della Crusca

| di Laura Grasso
| Categoria: Attualità
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Parla chiaro e diffida di chi non lo fa

Così Cecilia Robustelli, docente di Linguistica italiana all’Università di Modena e Reggio Emilia e collaboratrice de L’Accademia della Crusca, ha aperto il suo intervento alla conferenza svoltasi ieri a Cagliari su “Linguaggio di genere e amministrativo: la rappresentazione di donne e uomini nella lingua italiana di oggi”.

 

È uno slogan di cui appropriarsi visto che le parole sono il mezzo attraverso cui rivestiamo i nostri pensieri, esprimiamo concetti ed intenzioni e la scarsa chiarezza o la complessità del linguaggio, soprattutto nella comunicazione politica ed amministrativa sottolinea spesso l’intenzione di farsi capire da pochi e di rendere più ambigui i confini normativi. Stessa considerazione è necessaria riguardo al linguaggio di genere che, come ha sottolineato la Robustelli, che non è una brama da femministe ma la conseguenza del Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere, varato dal governo a luglio del 2015, perché la lingua rispecchia la nostra società ma gli atti di una Amministrazione pubblica non devono rispecchiarne anche i pregiudizi. Atti in cui si utilizza sempre il maschile, senza necessità, e intendendo il maschile come ‘inclusivo’ anche del femminile quando tutti noi sappiamo che nella lingua italiana il genere neutro non esiste.

 

Perciò una più attenta riflessione sul linguaggio nella stesura degli atti della Pubblica Amministrazione potrebbe aiutare tutti, a partire dagli amministratori e dal personale che opera negli uffici, a rendersi conto delle diseguaglianze tra generi e contribuire fortemente al loro superamento.

Quindi non esitiamo e non sottovalutiamo la portata di farci chiamare Assessora o Avvocata, perché ciò non è solo corretto dal punto di vista linguistico ma è anche utile socialmente per il superamento di stereotipi e pregiudizi.  

Chiunque può trovare un valido supporto al proprio lavoro o un’utile ed interessante lettura nelle Linee guida per l’uso del genere nel linguaggio amministrativo, redatte da Cecilia Robustelli e dall’Accademia della Crusca, che possono essere scaricate gratuitamente.

 

Laura Grasso

Consigliera alle Pari Opportunità Comune di Cagliari

Laura Grasso

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