I Campanari di tutta la Sardegna si incontrano a Cagliari

circa un centinaio di campanari assiepano Cagliari al grido di "la tradizione non deve morire"

| di francesca ravot
| Categoria: Attualità
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Stamattina a Cagliari una interssante manifestazione, che vede scendere in  campo i Campanari di tutta la Sardegna i quali sostengono che la tradizione non può morire".

E cosi un pò per protesta un pò per la voglia di far conoscere questa antica pratica, si sono ritrovati nella chiesa di Sant'Eulalia, in occasione della Prima rassegna regionale dei suonatori di campane de Sardigna de S'Arreppiccu.

Erano circa un centinaio, pronti a difendere un'arte in via d'estinzione, tra giovani disinteressati e paesi con tutte le campane rotte sulle scalinate hanno raccontato le loro storie, e svelato i segreti di un mestiere quasi dimenticato.

I campanari hanno accompagnato le storie antiche dei nostri nonni, la loro presenza costante negli avvenimenti imporanti della vita paesana e delle Città ha scandito lo scorrere del tempo lasciando in molti di noi il ricordo di quell'antico suono.

Eventi lieti e meno lieti venivano valorizzati da quel suono a tratti greve che richiamava all'attenzione e al silenzio, all'ascolto attivo del loro tintinnio.

La voce dei campanari risuona nei loro racconti e nella volontà di far rivivere questa antica pratica, dando un nuovo slancio alla loro attività.

francesca ravot

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