Alta tensione a Capo Frasca

Violenti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine durante il corteo antimilitarista di “A Foras” davanti al poligono dell’Aeronautica

| di A.C.
| Categoria: Attualità
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Si è conclusa nel primo pomeriggio con una trattativa tra manifestanti e forze dell’ordine la manifestazione organizzata lo scorso 23 novembre dal movimento sardo contro l’occupazione militare “A Foras” davanti al poligono di Capo Frasca, nel territorio comunale di Arbus (VS). Una delle più violente e movimentate manifestazioni antimilitariste degli ultimi anni sull’isola.

Il bilancio definitivo degli scontri verificatisi nel momento di massima tensione è di diversi contusi tra i partecipanti al corteo e 13 feriti tra le forze dell’ordine. Vittima degli scontri anche il Vice Questore vicario di Cagliari Ferdinando Rossi, colpito da due sassi e sottoposto ad accertamenti presso l’ospedale Brotzu di Cagliari. 

La manifestazione – alla quale hanno preso parte altri gruppi indipendentisti e numerosi studenti confluiti dai quattro angoli della Sardegna – ha avuto inizio alle 10:30 con il ritrovo dei partecipanti a Marceddì. Intorno a mezzogiorno il corteo si è incamminato sulla statale per raggiungere il Poligono dell’Aeronautica Militare. Un migliaio di persone hanno marciato in direzione della base al grido di “Andiamo a riprenderci Capo Frasca”. 

Uno sparuto gruppo formato da una trentina di persone senza bandiere e striscioni si è allontanato dal resto del corteo e ha provato a raggiungere gli ingressi del poligono in anticipo sul resto del corteo. Immediata la reazione di carabinieri e polizia in assetto antisommossa, che hanno ricacciato indietro i manifestanti.

La tensione ha cominciato a crescere intorno alle 13:30 quando gli antimilitaristi hanno tentato di sfondare il cordone di sicurezza predisposto dalle forze dell’ordine. Nel contatto tra i due schieramenti – scandito da una fitta sassaiola e dal lancio di zolle di terra – diversi manifestanti e agenti sono rimasti feriti.

Poche decine di minuti dopo, una seconda carica di sfondamento è stata respinta dalle forze dell’ordine con lancio di lacrimogeni e manganellate. Alle 14:20 il buon esito della trattativa tra antimilitaristi e agenti ha condotto allo scioglimento del corteo.

Questa mattina “A Foras” ha denunciato dalla sua pagina Facebook la presenza di agitatori infiltrati all’interno del corteo.

A.C.

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