L'annuncio rossoblù: tra sei mesi lo stadio provvisorio del Cagliari

Signorelli: "Sarà costruito nel parcheggio dei "distinti". Ma il Comune potrebbe indicare un'altra area

| Categoria: Sport
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Si riparte dal parcheggio dei "distinti": dal prossimo luglio il Cagliari avrà a disposizione il suo stadio provvisorio. Sorgerà a fianco a quello attuale, che dovrà essere demolito in parallelo, e verrà impiegato per due o tre anni al massimo. I tifosi potranno assistere alla costruzione del nuovo Sant'Elia, che dovrebbe essere pronto per il 2020, quando il Cagliari calcio compirà cent'anni.

Ecco svelati i progetti di Giulini, il presidente dei rossoblù: non era presente nelle sala conferenze dell'Unione sarda questo pomeriggio ma è stato il consigliere di amministrazione, Stefano Signorelli, a raccontare i particolari nel corso dell'incontro organizzato dall'Ussi, l'Unione stampa sportiva insieme all'Ordine dei giornalisti e all'Ordine degli ingegneri. 

Rispondendo a una domanda di un cornista, Signorelli ha detto che "lo stadio provvisorio costerà circa 10 milioni di euro e dovrà essere smontato e rismontato", Tanto vale costruirlo e in via definitiva altrove, in un altro punto della città, "ma questa scelta non è nostra, si tratta di una decisione politica che spetta al Consiglio comunale". L'asemblea di via Roma è chiamata all'inizio del prossimo anno a votare la variante urbanistica che consentirà la conclusione del progetto. "Il primo in Italia realizzato con la nuova legge sugli stadi", ha detto orgoglioso Signorelli, "nemmeno gli impianti di Udine e Juventus sono stati costruiti così". 

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