Valeria Piras (La Base): l'asilo di Quartu va riaperto subito

"Siamo dalla parte dei più deboli, approveremo un nuovo regolamento Isee più giusto"

| di redazione
| Categoria: Territorio
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La chiusura dell'Asilo di via De Cristoforis è l'ultimo atto di una vicenda complessa, nella quale il Comune paga il prezzo dei tagli subiti dalla Regione e dallo Stato e dai bilanci armonizzati, che per la prima volta Quartu ha dovuto adottare.

 

L’enorme delusione che mi pervade è la consapevolezza che i Comuni stanno divenendo sempre più esattori di uno stato centrale e sempre meno sono i trasferimenti che essi ricevono.

 

Sono vicina alle famiglie che hanno subito questo disservizio ma credo che da questa vicenda trarremo tutti importanti insegnamenti per migliorare le cose

 

Da presidente della commissione Politiche sociali ho guidato ad aprile scorso un sopralluogo all'asilo e posso confermare che la struttura era funzionale e ben curata.  

 

Ad ogni modo il costo che questa Amministrazione avrebbe dovuto sopportare per tenere in piedi una tale struttura, per quanto funzionale e con standard qualitativi elevati, sarebbe stato troppo elevato: più di 930 mila euro all’anno.

Già in maggioranza ho proposto di arginare il problema attraverso dei contributi da utilizzare in asili privati presenti nel nostro territorio

La soluzione migliore è sicuramente quella di dare in concessione l’asilo nido, senza lasciare campo libero alla privatizzazione ’selvaggia’, ma contenendo i costi senza rinunciare agli standard qualitativi elevati

Ciò che realizzeremo subito dopo l’approvazione del bilancio è un regolamento ISEE per tutti i servizi dell’amministrazione riguardanti le politiche sociali, incluse quindi anche le graduatorie del servizio asilo nido.

Sarà mio impegno, come Presidente di commissione, della Base, movimento che rappresento, e spero di tutto il Consiglio Comunale, realizzare velocemente questi obiettivi.

Sono assolutamente certa che l’Amministrazione di cui faccio parte abbia una grossa sensibilità nei confronti dei servizi socio-educativi e ritenga i bambini una fascia debole da tutelare.

La mia vicinanza al tema della genitorialità è emersa già con la presentazione della mozione riguardo l’istituzione dei cosiddetti stalli rosa ed è confermata ulteriormente dalla mia età, che mi porta a confrontarmi quotidianamente con giovani coppie con bambini in età da nido.

È mia ferma intenzione continuare il mio mandato elettivo tutelando queste fasce d’età, che rappresentano una risorsa per il nostro territorio, ancor più in questo periodo in cui si registra un tasso di natalità molto basso.

Conosco un solo modo di occuparmi della politica ed è quello che tutela con certezza e trasparenza le fasce più deboli della società quartese, unico motivo che possa portarmi a continuare un percorso politico all’interno di questa Amministrazione.

 

Valeria Piras – La Base (Gruppo consiliare Sardegna Vera)

 

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