Ritrovare la linea dopo il mare: i buoni propositi del rientro dalle vacanze

| di Elisabetta Gasperini
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Lo so ancora l’estate non è finita, ma già vi vedo: state leggendo il numero di agosto/settembre della vostra rivista preferita, che oltre alle anteprime della collezione autunno-inverno, vi propone anche di “rimettervi in forma dopo le vacanze” e già è scattato in voi un meccanismo che dice “Accidenti, devo disintossicarmi, sgonfiarmi, tonificarmi, iscrivermi in palestra, da ora in poi solo cibo sano, niente più dolci, niente più pasta, niente più grassi, niente più aria!”.  Si perché nella nostra società c’è sempre un buon motivo per fare una dieta: prima delle vacanze perché c’è la prova costume, dopo le vacanze perché ti sei rilassato troppo, prima di Natale perché ci prepariamo ai pranzi di Natale, dopo Natale per evidenti motivi ecc. ecc.
Così è facile che si possano cercare dei rimedi dell’ultimo minuto per ritrovare la linea (ammesso che siamo riusciti a perderla in quei pochi giorni di vacanza che ci siamo concessi) e in questo periodo abbiamo il boom dei rimedi disintossicanti e il boom dell’acquisto di peso.
Ma come è possibile avere queste due cose insieme?
E’ molto semplice, ecco i tre rimedi più gettonati sotto l’ombrellone e nel periodo post-ombrellone ed ecco come NON funzionano.
1- Evitare di mangiare (persone che saltano uno o più pasti, compresa la colazione)
2- Limitare le quantità (di solito al di sotto del fabbisogno giornaliero)
3- Evitare certi cibi (di solito i carboidrati o i dolci o i grassi o tutti questi tre)
Il problema è che questo  NON porta affatto a perdere peso, BENSI’ ad acquistarne, perché le persone sentono molta fame e così arrivano gli “sgarri alla dieta” e le abbuffate, e dato che il metabolismo è abbassato dal digiuno le calorie vengono per lo più assorbite anziché bruciate. Inoltre per coloro che intendono eliminare o ridurre al massimo dolci o carboidrati (cioè gli zuccheri semplici o quelli più complessi) un’avvertenza: il nostro cervello funziona ad acqua e zucchero, eliminando gli zuccheri avrete difficoltà di ragionamento ed un cervello che grida a gran voce “Mangia dolci! Mangiali! Ora!”, mentre eliminando i carboidrati avrete eliminato, oltre che gli zuccheri migliori, il cibo che ha la capacità maggiore di darvi sazietà e di mantenere alto il vostro metabolismo, cioè la vostra capacità di bruciare calorie. Praticamente un passepartout per l’obesità. Ecco come si acquista peso pur facendo la fame.
Cosa fare per evitarlo.
Se volete eliminare i cosiddetti sgarri dovete intanto eliminare il senso di fame, quindi ricominciate a mangiare il tanto giusto e a fare un’alimentazione sana: tre pasti al giorno, cioè colazione, pranzo e cena (un caffè non è una colazione) e due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà sera. Spuntini veri, non mezzo kiwi o una merendina.
Non togliete nessun nutriente: carboidrati, proteine, grassi, vitamine e sali minerali, ci servono tutti, chi vi dice il contrario ha bisogno di vendervi qualcosa, probabilmente gli integratori alimentari a cui dovrete ricorrere eliminando questo o quell’alimento.
Se proprio siete preoccupati per il vostro peso dovreste consultare un nutrizionista o un dietologo ed evitare il fai da te. Vi faccio un esempio: fareste costruire la vostra casa da una persona che vi dice “No, io non sono un ingegnere, però ho letto un sacco su internet, poi ho letto anche un libro, ne so più di un laureato”. Io credo di no.
Allora non fatelo per il vostro corpo, che è la vostra casa più importante.

Elisabetta Gasperini

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