Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Scarpe antinfortunistica: come scegliere quelle migliori (per il proprio piede, a seconda del proprio lavoro)

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

Hai bisogno di acquistare delle nuove scarpe antinfortunistica? Su siti come eurohatria.com non dovrebbe essere difficile trovare modelli e tipologie di scarpe da lavoro diversi, oltre che un vasto assortimento di misure, colori e finiture. Prima di avventurarsi, però, tra sigle e codici a tratti incomprensibili – quelli che classificano il livello di sicurezza di ogni scarpa – e soprattutto se si è alle prime armi, vale la pena provare a capire come scegliere la scarpa antinfortunistica giusta e a cosa prestare attenzione nel farlo.

Guida essenziale alla scelta di una buona scarpa da lavoro

La prima necessaria osservazione è legata, infatti, al fatto che le scarpe da lavoro sono dei veri e propri dispositivi di protezione individuale, previsti come obbligatori dalle normative sulla sicurezza negli ambienti di lavoro in molti campi: dai cantieri alle linee di produzione industriali, passando per tutti quei contesti in cui si maneggiano materiali elettrici o sostanze chimiche. Per scegliere la scarpa antinfortunistica migliore, perciò, non si può non tenere conto delle proprie mansioni e delle situazioni di rischio a cui si è più esposti: per un elettricista, per esempio, è indispensabile una scarpa da lavoro con suola antistatica e resistente alle scariche elettriche (quelle che, in gergo, sono conosciute come scarpe ESD), mentre per l’operaio di un cantiere potrebbe essere più indicata una scarpa da lavoro con lamina antiforo che protegge il piede, appunto, dalla caduta imprevista di oggetti taglienti o contundenti.

Quanto detto fin qua basta, comunque, a rendersi conto di come suola e puntale siano le componenti più importanti a cui fare attenzione nella scelta delle scarpe antinfortunistica. La prima è sempre, certamente, antiscivolo per evitare cadute involontarie anche quando utilizzate su suoli particolarmente ostici o irregolari e, a seconda della tipologia di scarpa da lavoro che si acquista, può essere anche antiacido, antiabrasione, eccetera. Come e più che per le scarpe che si indossano tutti i giorni, è importante comunque che la suola delle scarpe da lavoro distribuisca bene il peso del corpo, per assicurare il più totale comfort durante l’utilizzo e il mantenimento della giusta postura. Il puntale, invece, in genere rinforzato in questa tipologia di calzature, serve a proteggere le dita dei piedi da urti incidentali e da posture innaturali, quando per esempio si è costretti a stare per molto tempo in ginocchio o rannicchiati.

Molte altre caratteristiche distinguono, comunque, una scarpa da lavoro dall’altra. I materiali in cui è realizzata per esempio: la maggior parte delle scarpe antinfortunistiche sono naturalmente impermeabili, ma ci sono scarpe da lavoro isolanti o scarpe da lavoro in materiali termici e in grado di mantenere il piede caldo anche quando si abbia la necessità di lavorare all’esterno e per molte ore di seguito – ottime sono, in questo senso, le scarpe antinfortunistica a collo alto, che proteggono anche la caviglia. Un aspetto che si tende a trascurare nella scelta della scarpa da lavoro, ma tutto tranne che di secondaria importanza, è infine la loro leggerezza: andrebbe tenuto conto, infatti, che si tratta di scarpe che si indosseranno per molte ore consecutive durante la giornata e che, per questo, non possono non essere comode. 

Contatti

redazione@cagliariquotidiano.net
redazione@cagliariquotidiano.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK